Ricostruzione unghie in gel

Le mani sono una parte del corpo particolarmente esposta. Vengono usate per fare le pulizie, lavare i piatti e compiere altri lavori che potrebbero mettere a rischi la tenuta delle unghie in gel, soprattutto quando entrano a contatto con particolari prodotti chimici. Per questo motivo è importante preparare con attenzione le unghie per fare in modo che il trattamento abbia una buona tenuta. Per far aderire il gel alla superficie ungueale sarà necessario prima di tutto un primer acido, in grado di opacizzare l’unghia ed eliminare residui di polvere, grasso e sudore. Il secondo step nella preparazione sarà un antimicotico in spray, da applicare per evitare la nascita di funghi e sollevamenti del gel a causa di acqua e sudore. Come funziona la ricostruzione unghie in gel? La tecnica prevede l’uso di un materiale inodore e viscoso, che viene lavorato direttamente sulle dita da un esperto. In seguito il prodotto viene fatto indurire grazie ai raggi di una lampada LED o UV. La foto-polimerizzazione viene utilizzata anche nel caso dello smalto semipermanente, rende il gel pratico da utilizzare, questo perché consente di modellarlo sino a quando non si sarà indurito completamente. Il risultato sono unghie brillanti e luminose, che si fanno notare apparendo però molto naturali.

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